Mondiali: Spagna in finale, Francia ko

Quando due opposti modi di vedere ed intendere il calcio si scontrano, ne esce sempre una battaglia importante. C’è chi ride e gioisce e chi piange e pensa di mettere tutto in discussione e, forse, lasciare tutto. Francia contro Spagna è la prima semifinale del mondiale 2026. La partita tra due rivalità calcistiche caldissime, che spalanca le porte alla finalissima. Da una parte il culto del controllo e del possesso palla, fatta di passaggi orizzontali e movimenti studiati per creare lo spazio da attaccare e dall’altra l’essenza della verticalità, la ricerca ossessiva della profondità facendo esplodere al momento giusto velocità e fisicità. Quale delle due avrà il sopravvento, sarà giudicata al momento la migliore. Almeno, fino alla prossima sfida.
Il Dallas Stadium, la cornice perfetta a contornare questa sfida. Match che si accende subito, già al 13’ con Lamine Yamal che anticipa Digne in piena area di rigore, il quale controlla male la palla e non si accorge dello spagnolo alle sue spalle e gli rifila un calcio in pieno quadricipite. Rigore talmente netto che nessun francese ha osato provare ad andare a dire qualcosa all’arbitro, ma tutti verso Digne per consolare il compagno ben conscio dell’errore commesso. La palla sul dischetto la mette Oyarzabal che calcia un rigore imprendibile, angolato a mezza altezza tutto sulla sinistra di Maignan che intuisce, si allunga ma non ci può mai arrivare. E così vantaggio Spagna. Un vantaggio che i francesi subiscono a livello psicologico tant’è che non riescono ad entrare mai in partita nella prima fase se non per bel passaggio verticale a far correre Mbappé ma Unai Simon costretto ad uscire sulla trequarti lo anticipa in scivolata. Nel mentre solo Spagna che con il suo classico gioco fa correre quasi a vuoto il centrocampo francese, privo di quel Koné eletto finora miglior centrocampista dei Bleu. Le occasioni per il raddoppio non mancano prima ci prova Baena, poi Fabian Ruiz ma la Francia un po’ in affanno si salva impedendo loro di colpire verso la porta.
Il secondo tempo inizia esattamente come è finito il primo, ovvero con la Spagna forte del vantaggio che continua con il suo solito giro palla in attesa di accelerare improvvisamente nel caso il movimento apra il giusto spazio. E così accade al 58’ quando dopo una serie infinita di passaggi stretti, la palla arriva sul piede di Pedro Porro il quale trova benissimo Dani Olmo, autore di una gran partita, che gli fa tornare la palla con uno splendido tocco di prima che lo libera in area proprio davanti a Maignan. Il terzino spagnolo è freddissimo a non farsi intimorire dall’uscita a valanga del portiere francese. E palla in rete per il raddoppio Spagna. Che potrebbe chiudere la partita al 60’ quando Yamal segna il terzo gol con una classica azione delle sue, ma l’arbitro annulla, grazie al VAR, per fuorigioco. Lo spagnolo parte quell’attimo prima che non lo fa essere in gioco. La Francia sotto di due gol e ferita nell’orgoglio per essere stata da sempre nominata la favoritissima, prova una reazione più su una spinta nervosa che realmente cercando l’azione corale. Ne escono delle occasioni perché si accende un po’ il suo numero 10, ma decisamente troppo poco per cercare di impensierire Unai Simon, decisamente in giornata di grazia. Dalle sue parti oggi non si passa. Inutili i tentativi di Mbappé prima in diagonale poi su punizione.
Al fischio finale, la Spagna festeggia, la finale è sua. Per la prima volta riesce a battere la Francia in uno scontro diretto alla fase finale di un mondiale. Domenica giocherà lei ed il modo di vedere il calcio. Contro chi? Stasera si saprà, con la sfida tra altre due filosofie lontane e non poco agguerrite. Argentina ed Inghilterra si batteranno per sfidare le furie rosse domenica sera in quel di New York.
Mondiale – Semifinale
Francia – Spagna: 0-2