Mondiali, la Francia vola in semifinale: Marocco battuto

Iniziano i quarti, e la finale di New York sembra molto più vicina per chi supererà questo ostacolo, staccando così il pass per la semifinale. Di fronte una realtà importante come il Marocco. Una squadra capace di vincere la Coppa d’Africa e l’arrivo ai quarti testimoniano la bontà della rosa e dell’attuale generazione marocchina. Ma di fronte non ha una squadra normale, ha una potenza come la Francia attuale, che forse mai come in questa edizione la rosa è completa e senza punti deboli.
E così che a Boston va in scena il match, e che il divario ci sia è chiaro fin dalle prime battute. La Francia che dopo 4’ minuti ha già creato 2 occasioni con Mbappé che tira da lontano costringendo Bounou alla deviazione in angolo. E sugli sviluppi dello stesso è Upamecano che di testa impegna il portiere marocchino. Ma il predominio non si esaurisce, la Francia è una macchina, non si ferma, continua, martella, e sembra che nulla riesca a scalfirla. Neanche al 25’ quando scatta un contropiede perfetto guidato dal solito Olise che quando accelera fa male, soprattutto se può andare in campo aperto. E infatti porta palla finchè può, poi lo scarico su Mbappé che entra in area e viene letteralmente falciato da Mazraoui. Rigore nettissimo, fischiato direttamente dall’arbitro senza ausilio del Var e nessuna protesta dei marocchini. Ovviamente il 10 della Francia mette il pallone sul dischetto, ma inaspettatamente calcia veramente male. Tiro debole e centrale, leggermente sulla sinistra del portiere, il quale si allunga facilmente e addirittura blocca il pallone tra le sue braccia. In certe situazioni il pallone da calciare diventa pesantissimo anche per calciatori come Mbappé. Ma non è l’unico ad aver sbagliato un rigore al mondiale. Tanti i fuoriclasse che lo hanno fatto. Da Maradona a Messi stesso, e persino in questa stessa edizione del torneo. Ma se per molti subire un simile contraccolpo psicologico sarebbe fatale, alla Francia questo non succede, e subito ha ricominciato a martellare, tenendo e costringendo il Marocco al blocco difensivo basso. Al 35’ Doué ruba palla in pressing nella trequarti marocchina e si invola in area ma ancora una volta Bounou è bravo a deviare in angolo. Al 46’ Digne, ancora da lontano va a colpire la parte alta della traversa a chiudere il primo tempo.
Il secondo tempo, comincia come il primo, con la Francia a cercare di creare gioco e occasioni, ed il Marocco che difende e cerca le ripartenze. Al 55’ ancora Doué si libera per il tiro, violento ma centrale e Bounou gli nega la gioia del vantaggio. Neanche 30’’ e Olise che si accende, prende palla a centrocampo e sfonda centralmente, filtrante per Mbappé che da buona posizione spara alto. Al 60’ la partita si sblocca. Dopo un’azione insisitita della Francia che alza improvvisamente un pressing corale, la palla arriva a Mbappé che dal limite fa partire un tiro sul palo lontano. Questa volta neanche il bravo portiere marocchino riesce a deviarla. La palla si infila in rete e dopo tanto insistere, arriva il meritato vantaggio per i galletti. Passano 6 minuti e la partita si chiude, quando Dembélé in azione di contropiede approfitta di un buco centrale lasciato dalla difesa marocchina per infilarsi centralmente e da fuori con tiro non forte ma preciso trova l’angolino basso, sempre sulla sinistra di Bounou. 2-0. E questo uno-due in pochi minuti fa male al Marocco che già non riusciva prima a creare pericoli, quando la partita era in equilibrio. Ora che la Francia può gestire e con il doppio vantaggio, si vede chiaramente la resa degli africani. Anche se manca molto alla fine della partita, il pallone ed il pallino del gioco restano saldamente nelle mani francesi che amministrano il tempo in modo perfetto. Senza subire reali pericoli.
La Francia, superpotenza, è la prima ad andare in semifinale. Altre 3 partite per capire quali saranno le altre squadre a farle compagnia.
Mondiali – Quarti di finale
Francia – Marocco: 2-0