Mondiali: Argentina in finale. Superata l’Inghilterra

Simone Santinelli
Sport
16/07/2026

Ancora una volta, come lo scorso mondiali, l’Argentina si qualifica per la finalissima. La difesa del titolo conquistato 4 anni fa da Messi e co, verrà difesa come meglio non si potrebbe, ovvero nel match che assegna la coppa. L’Inghilterra neanche questa volta riesce nell’impresa. Né di qualificarsi per la finale, cosa che non capita dà quei mondiali vinti in casa nel 1966, né soprattutto per loro, vendicare quella “mano de Dios” che ancora brucia nei cuori britannici dal 1986.


Lo stadio designato per il match è quello di Atlanta, e la partita che vede davanti le due compagini storiche, non decolla. Il match è combattuto, teso, ma nessuna delle due prende il reale sopravvento sull’altra, e l’errore tecnico o tattico è l’ultima cosa che una delle due squadre vuole commettere vista l’importanza della posta in palio. Il primo vero brivido arriva al 33’ quando sugli sviluppi di calcio di punizione battuto da Rice, Stones manda a lato di testa. In risposta, al 38’ uno scambio tra Messi e Paredes manda al tiro Enzo Fernández, ma la palla va di poco alta sulla traversa. Questo è tutto il brio del primo tempo.


Decisamente ci si aspetta un secondo tempo completamente diverso, con i ritmi che salgono un pochino e la creazione di occasioni da gol. E sembra subito partire con un piglio diverso l’Argentina che al 46’ impegna Pickford due volte. Bravo a respingere due volte sempre su Alvarez. Al 55’ la partita si accende davvero. Lancio effettuato da Kane, arretrato parecchio a prendere palla, nel tentativo di innescare Rogers. La difesa argentina respinge corto e Rice riesce far tornare la palla al 17 inglese che crossa in area dove il movimento ben fatto di Gordon alle spalle di Molina gli permette di toccare facile da pochi passi rendendo vano il tuffo di Martinez che non ci arriva. 1-0 e Vantaggio inglese. Ad alzare i ritmi a questo punto sono gli argentini che non hanno più nulla da difendere ed iniziano a creare occasioni. Al 57’ è bravissimo Spence con un’entrata spericolata, pericolosa quanto efficace a fermare Giuliano Simeone, figlio dell’attuale allenatore dell’Atletico Madrid, che stava preparando il tiro del probabile pareggio. Ancora una volta bravo Pickford, al 69’ sulla deviazione di testa di Nicolas Gonzalez su invito di Messi. Al 74’ e al 75’ doppia occasione di testa per Mac Allister: sulla prima colpisce in pieno il palo, sulla seconda è ancora bravissimo Pickford a sventare a terra. Al 77’ ancora Gonzalez, ancora con una occasione di testa, lanciato da Messi che mette a lato di poco. Ma il pareggio è nell’aria, l’Argentina spinge forte e l’Inghilterra non riesce ad uscire. Difende con il classico blocco basso. All’84’ Enzo Fernàndez fa le prove, tira da fuori area ma Pickford devia in angolo. Sugli sviluppi del calcio d’angolo, Messi la tocca ancora fuori per Fernàndez. Il 24 fa partire un tiro secco, ma non imprendibile. Pickford, autore di tante grandi parate fino a quel momento, su questo tiro è decisamente rivedibile. Ma si sa, quando il portiere sbaglia, il gol arriva, e quindi 1-1. Ma in questo mondiale si è capito e imparato che l’Argentina difficilmente arriva ai supplementari e quindi al 92’, l’Argentina spinge e Mac Allister prende un altro palo su tiro da fuori, sulla respinta Messi insiste e crossa dalla destra. Sul secondo palo ben appostato Lautaro Martinez che di testa da pochi passi la tocca quanto basta per mandarla in rete. Ennesima rimonta Argentina. Dopo 12’ minuti di recupero al fischio finale, la festa argentina può cominciare.


La finale dunque vedrà di fronte Spagna e Argentina, due squadre che parlano la stessa lingua, anche nel calcio. Per la prima volta si sfideranno in finale. E lì avranno gli occhi del mondo a guardare chi delle due alla fine alzerà il trofeo. Quella coppa che vedranno ferma al centro mentre sfileranno prima della partita. Poi una sola l’alzerà. A domenica 19 per sapere chi sarà a farlo



Mondiali - Semifinale

Argentina - Inghilterra: 2-1